La sontuosa battuta di Kasper contro i confratelli africani

17 OTT 14
Ultimo aggiornamento: 06:45 | 16 AGO 20
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Al direttore - Dopo la battutaccia vagamente razzista di Kasper, pare che un vescovo africano, tale Muhammad Ali, abbia sbottato: “No archbishop ever called me a nigger”.
Maurizio Crippa
I fulmini di Maurizio non richiedono spiegazione. Ma non resisto alla gioia scorretta di riportare con parole mie, senza tradire lo humour porporato, la sontuosa battuta di Walter Kasper: “Ma questi vescovi africani… per loro l’omosessualità è tabù, non se ne può parlare, e allora che stanno a di’?”.
Al direttore - Chi si rivede, Lady Spread. Solo un timido sussulto, per ora, ma sufficiente a mandare segnali di panico continentale. La Grecia vacilla, la Spagna s’ingolfa sui suoi Bot. Borse mai così basse da un anno. Cercare correlazioni con la manovra d’Italia da 36 miliardi e meno 18 di tasse, coraggiosa e spericolata, è difficile. O forse no?
Raffaele Seroli
Al direttore - C’è una ragione forte per la quale andrebbero fatte le barricate contro l’avvento dell’ossimoro (matrimonio omosessuale): perché dopo, giustamente, non si potrà dire all’irsuto Callistrato che può farsi una famiglia con il pettoruto Afro ma non “avere” dei figli. Non si può riconoscere un “diritto” (e qui d’istinto continuo a metter mano alla fondina) monco, perché è logico che sarà una faccenda a rate, postdatata: 50 per cento subito e 50 per cento appena possibile.
Ma se dev’esser casino, casino sia e, per ripeterla con l’amico Amicone, la mediazione potrebbe essere: inebriatevi pure di ossimori e scemenze del (di?) genere ma non rompeteci più le palle con scalfarotti e succedanei, che starebbero per vietare a me – addirittura con la previsione di una sanzione penale – di far l’unica cosa naturale davanti a due uomini che si scambiano un anello: ridere. Saluti.

Peppe Rinaldi
Lei è un talento intellettuale e spirituale. Ormai il suo è l’unico modo di affrontare la cosa desiderante che vuole l’altare.
Al direttore - Come nelle vecchie barzellette sui carabinieri, i due Principi della chiesa Erdö e Forte procedono in coppia: uno scrive, l’altro legge.
Elisabetta Frezza, Patrizia Fermani
Al direttore - A proposito del sesso che squassa la vigna nel Sinodo in corso, segnalo – naturalmente per semplice quanto bizzarra curiosità – che secondo l’avvocato triestino Luciano Sampietro, Nostradamus avrebbe previsto l’elezione del Papa gesuita con la seguente quartina: “Nel seicentonove, di Roma il Clero/ a capodanno farà lo scrutinio, / d’uno della Compagnia, grigio-nero, / che mai ve ne fu uno più maligno”. Sempre secondo l’apocalittica interpretazione di Sampietro (l’avvocato!) l’ultimo Pontefice emanerà un’enciclica dal contenuto licenzioso e contrario alla morale cristiana in ossequio ai successivi versi di Nostradamus che recitano “Per il piacer di editto voluttuoso / si metterà veleno nella fede”. Sampietro ha pubblicato questa sua nuova esegesi delle profezie di Nostradamus nel 2001.
Gianfranco Trombetta
Il mago del Reader’s digest la pensi come vuole, Francis è simpatico. Matto ma simpatico.